Normativa per il deltaplano
Basti sottolineare che il Deltaplano non è considerato un aeromobile (LEGGE 25 marzo 1985 n. 106), bensì un apparecchio per il Volo da Diporto o Sportivo, sempre che rientri nei limiti (invero molto ampi) fissati dal DECRETO del 19 novembre 1991 e precisamente:
- Struttura monoposto, priva di motore, di peso proprio non superiore a Kg. 80.
- Struttura biposto, priva di motore, di peso proprio non superiore a Kg. 100.
(nei pesi sopra indicati non sono comprese eventuali cinture e bretelle di sicurezza, paracadute, strumentazione di bordo)
Per poter pilotare un deltaplano è comunque necessario conseguire un Attestato di idoneità, riconosciuto dall'Aereo Club d'Italia e rilasciato da una delle oltre 100 scuole ufficialmente riconosciute. La procedura è decisamente più semplice e breve di quella per ottenere un brevetto di volo su aeromobili. (Qualche settimana e qualche centinaio di euro, a fronte di almeno un anno, e migliaia di euro).
Tutte le regolamentazioni del volo libero sono molto sempificate rispetto a quelle del volo degli aeromobili.









